Mani Tese cerca volontari

Dal 5 al 24 Dicembre 2009 i volontari di Mani Tese saranno presenti nelle librerie Feltrinelli di tutta Italia, dove si occuperanno di impacchettare i regali acquistati dai clienti.

Le offerte raccolte sosterranno Mani Tese nel suo impegno in Italia e nei Paesi del Sud del Mondo per garantire a tutti i popoli il diritto di decidere le proprie politiche agricole ed alimentari.

Per info e per segnalare la tua disponibilità scrivi qui.

ref: www.manitese.it

Aggiungi a tutti i network

Scrivo prima di tutto per tranquillizzare la decina di lettori che mi segue, sono ancora vivo 😀 . Aspettavo solo un’argomentazione un minimo interessarte per tornare a postare qualcosa.

Si tratta di AddThis un servizio che ho sempre dato per scontato, ma che in realtà con la febbre da network che si è sviluppata negli ultimi mesi potrebbe risultare più che utile a molti di voi.

Questo strumento è utile tanto per gli sviluppatori quanto per i normali utenti. I primi possono personalizare e scaricare il codice di una widget che permetterà ai propri utenti di condividere i contenuti del sito che gestiscono.

I “comuni navigatori” invece potrebbero utilizzare la relativa estensione di Firefox, che offre un bottone nella barra degli strumenti con il quale sarà possibile aggiungere con un solo click la pagina che si sta visitando in quel momento su uno qualsiasi dei network più famosi.

Provatelo 😉

Ricette da guardare

Per chi proprio non riesce a capire come preparare un piatto semplicemente leggendo le istruzioni, nasce Recipelook un fantastico sito che raccoglie un gran numero di ricette.

La particolarità di questo sito è appunto che la classica ricetta testuale è accompagnata da dei disegni esplicativi, spesso molto curati e divertenti. Unico contro potrebbe essere l’inglese, ma considerando che si tratta di immagini, poco importa 😉 .

Provate a cucinare così!

Carenza di affetto musicale? C’è il Postino Indie

Grazie ad una grata segnalazione, ho scoperto questo geniale (seppur rischioso immagino) servizio.

Se siete degli abitudinari della musica, o se vorreste scoprirne di nuova ma non sapete come fare, ecco che arriva in vostro soccorso la Posta Indie. Questa “newsletter” (che ha dietro uno stacanovista selezionatore), consegna quasi tutti i giorni nella vostra casella di posta elettronica una canzone in formato mp3, nella maggior parte dei casi un pezzo indie, nella maggior parte dei casi un pezzo che non avete mai sentito prima in vita vostra 🙂 (almeno nel mio caso è così).

Non vi resta che provarlo direi, e fatemi sapere cosa ne pensate 😉

Il cimitero del web2.0

TechCrunch, il più famoso sito al mondo di divulgazione informatica dedicato al web2.0, ha una sezione tutta dedicata ai fallimenti del web 2.0.

Nel Deadpool infatti, sono raccolti tutti quei progetti che partirono con grande entusiasmo per poi spegnersi più o meno rapidamente.

Dateci un’occhiata è possibile che troviate qualche servizio un tempo a voi caro.

PhotoCabine

photocabineNonostante siano ancora abbastanza diffuse sul territorio, quasi nessuno più le usa. Parlo delle cabine per le fototessere, più spesso usate per foto ricordo da giovani innamorati e simili.

Per i più pigri tutto questo è stato ovviamente ricreato e simulato in un sito web: PhotoCabine, che vi permette di scattare le solite quattro foto dandogli quel tocco retrò tipico di questi strumenti.

Unici contro di questo sito è la costante musica di sottofondo, impossibile da bloccare e il fatto che l’unica lingua disponibile sia il francese, per il resto decisamente divertente :D.

Ho comprato il Tom Tom

Alla fine ho ceduto. Da bravo maschio ho sempre pensato di dover difendere con tutte le forze il mio senso dell’orientamento, a dirla tutta me la cavo ancora piuttosto bene finché si tratta di Roma.

Con le vacanza imminenti e i sempre più frequenti viaggi in automobile al di fuori del raccordo anulare, ho deciso che era ora di togliermi almeno un fattore di stress e farmi guidare.

Ho comprato un Tom Tom One Classic V4 Europe, nominalmente da 22 paesi, ma a me sembra ne abbia una quarantina.

Le potenzialità di questo strumento sono molteplici. Oltre alla possibilità, più o meno sfruttata da tutti, di aggiornare mappe, sistema e punti di interesse vari, è possibile anche generare contenuti personali e ritrovarseli sul proprio dispositivo. Cosa alla quale non ho saputo resistere.

Quale poteva essere secondo voi il mio primo pensiero? Ho stilato una mappa di punti di interesse di circa 60 pub di Roma, conto di aggiornarla ed affinarla con il tempo, per il momento la metto a disposizione di tutti quelli che vogliono testarla e magari darmi un loro parere o segnalarmi delle correzioni da fare.

Pub_di_Roma ver.01 (.ov2)

Per crearla ho utilizzato il sito web POIeditor, che da la possibilità di esportare i punti di interesse anche per altri navigatori GPS, se volete testarla con un dispositivo diverso dal Tom Tom contattatemi e vi manderò il file apposito.

Google City Tour

Per la serie: quando non sapete cosa visitare in una città, chiedetelo a Google Maps.

Dal sito googlisti apprendo:

Google City Tours aiuta infatti ad individuare i punti di interesse delle maggiori città e a pianificare viaggi di 3 giorni (di default) nelle località ricercate. Per costruire la vostra visita, è sufficiente inserire la città di destinazione, e City Tours estrae automaticamente una mappa con un planning di tre giorni di attività contenente circa 10 suggerimenti per giorno. Il sito indica anche quanto tempo trascorrere in ogni luogo e quanto si impiega a raggiungere a piedi le varie destinazioni. L’utente non ha ancora molte opzioni a disposizione, se non aggiungere e rimuovere manualmente i siti di interesse, cambiare la data e la durata del tour (fino a un massimo di cinque giorni), modificare il tempo da trascorrere in ogni “tappa”.

L’idea non è malvagia, se non fosse che questo nuovo strumento ha decisamente bisogno di essere rifinito, al momento infatti raccoglie esclusivamente un elenco di musei cittadini, escludendo dalle mete imperdibili anche i monumenti.

In compenso sembra molto versatile e abbastanza configurabile, è possibile infatti aggiungere o togliere punti di interesse. Vedremo come si evolverà.

White Lies – Franz Ferdinand – Killers

Prima data personale sul prato delle Capannelle per Rock in Roma 2009.

Tre grandi gruppi sul palco, ma inutile nascondere che la mia presenza è tutta per i Franz Ferdinand (anche se ho dimenticato di indossare la loro maglia!).

White Lies: Aprono la serata nel loro primo concerto in Italia e non sembrano affatto soffrire l’esordio. Con un ottimo groove snocciolano tutti i brani del disco passando per il singolo consumato nelle radio “To Lose My Life”. Potenti e dance al punto giusto, questi ragazzi preparano davanti a loro un futuro roseo.

Franz Ferdinand: Che ve lo dico a fare. Sarà che li aspettavo da tanto, sarà che al momento sono il mio gruppo preferito, sarà che ero troppo dispiaciuto per la pessima acustica dello stadio Olimpico nella loro precedente esibizione…insomma sarà, ma io questo concerto non me lo scorderò mai! Impatto eccezionale, ritmi incalzanti e imprevedibili, impossibile stare fermi e non saltare al ritmo dei loro singoli più famosi. Un percorso musicale che attraversa i tre dischi per i veterani e per i nuovi avventori. Inizio esplosivo con “This Fire” e conclusione innovativa con un breve dj-set che ben si sposa con il loro nuovo mood elettronico. Per dirla con una sola parola: Eccezionali! Non perdete il loro prossimo concerto.

Killers: Senza dubbio una delle band più popolari del momento e il carisma del cantante Brandon Flowers unito alla sua più che notevole voce lo rendono del tutto giustificato. Nonostante ciò a me questo concerto non ha entusiasmato. Anche se ho apprezzato i pochi pezzi che conoscevo non sono riuscito ad andare oltre il battito del piede. Un po’ troppo pop per i miei gusti, un po’ tutti troppo uguali i brani: 4/4 e un ritornello coinvolgente. Per non parlare del chitarrista, che sembra aver appena lasciato i Bon Jovi. Ben curata ed efficace invece la cornice scenografica con tanto di fuochi d’artificio in chiusura.

Nel complesso, 46€ ben spesi…e stasera Divine Comedy 😉

I Borghi più belli d’Italia

Siamo ormai in pieno periodo di vacanza, per i più pigri o per tutti quelli che cercano una viaggetto veloce ed economico una buona possibilità potrebbe essere quella di iniziare a scoprire le bellezze del nostro paese o della nostra regione.

Spesso non si sa per dove partire (non considerando le grandi città d’Arte). In questo caso il sito Borghi d’Italia viene in vostro aiuto. Ben realizzato e completo di informazioni e gallerie di immagini il sito offre un gran numero di idee e soluzioni su affascinanti borghi italiani più o meno noti da visitare e (ri)scoprire.

Buon viaggio 🙂