Archive for Eventi

Roberta Tedesco, mostra di disegni.

-Vetro-

The Observer

Per la mia prima visita a Napoli, ho deciso di aspettare un evento che meritasse il viaggio.

Sabato scorso ho potuto assistere all’esposizione di Roberta Tedesco, all’interno del concorso  di cortometraggi noir “Corto Nero“.

L’artista (nonché amica), ha realizzato le opere di questa mostra intitolata “Vetro“, disegnando i soggetti esclusivamente con MS Paint, il programma base di grafica offerto in tutte le versione di Windows.

Non c’è da stupirsi se ci si stupisce potendone apprezzare il risultato! Mi auguro quindi questa sia solo la prima di una lunga serie di esposizioni…e spero un giorno di verdela in mostra a Roma 😉

D-mood presenta: Polifonie Photo

…ovvero foto in libertà…

L’agenzia di comunicazione D-mood, insieme ad altre iniziative artistiche, ha organizzato ieri l’inaugurazione della seconda esposizione autunnale presso lo Zenzero café, con una serie di fotografie di diversi artisti.

Il titolo identifica l’esposizione come polifonica, ovvero con piena libertà sul tema, scelta questa che forse non ha molto aiutato gli artisti a dare un filo conduttore agli scatti esposti.

Tuttavia tra questi mi hanno particolarmente colpito gli scatti molto originali e le composizioni di Manuel Lemme. Mi sono piaciute anche alcune foto di Marco Restano e Stefano Caporilli.

In occasione dell’inaugurazione il locale era difficilmente accessibile; consigliato andare magari nel pomeriggio per un tè 🙂

Beach Golf

Beach golfCome al solito le idee più semplici sono sempre le migliori.

Quanti di voi adesso staranno dicendo: “ah e che invenzione sarebbe…ci poteva pensare chiunque…” fatto sta che qualcuno l’ha fatto per primo…e gli va attribuito il merito dell’ideazione.

Come eloquentemente dice il titolo, lo scorso weekend in quel di Pescara, ho scoperto il Beach Golf (il sito lascia parecchio a desiderare..quindi vi auguro di riuscire a visitarlo).

“Il Beach Golf nasce come studio di marketing, con il fine di stravolgere la concezione che identifica questo sport come elitario e costoso, creando attività sulle spiagge che rappresentino una sintesi tra promozione turistica e gioco del golf.”

Quindi si tratta di un vero e proprio golf sulla spiaggia, dove i partecipanti (a squadre) devono percorrere una certa distanza mandando avanti una pallina di spugna (brevettata appositamente per questo sport). Vince chi per primo completa il percorso.

Ho avuto il piacere di conoscere i creatori di questo sport e di fare qualche prova “su spiaggia” e devo dire che l’ho trovato divertente ed interessante!

web: www.beachgolf.net

Daje de cuscino

sottotitolo: “Se ti piace…fallo!”

RPFIII

web: www.romanpillowfight.wordpress.com

Seconda giornata mondiale della lentezza

targarugaUn po’ perché è tanto che non scrivo un po’ perché iniziative come questa fanno sempre bene nella frenesia dei nostri giorni…vi ricordo che domani si celebra per il secondo anno consecutivo la giornata della lentezza.

A differenza dello scorso anno, domani Roma non avrà eventi significativi, ma possiamo contribuire comunque in modo privato, e anzi prendere spunto per il nostro benessere, osservando gli ormai celebri 14 comandalenti:

  1. Svegliarsi 5 minuti prima del solito per farsi la barba, truccarsi o far colazione senza fretta e con un pizzico di allegria.
  2. Se siamo in coda nel traffico o alla cassa di un supermercato, evitiamo di arrabbiarci e usiamo questo tempo per programmare mentalmente la serata o per scambiare due chiacchiere con il vicino di carrello.
  3. Se entrate in un bar per un caffè:ricordatevi di salutare il barista, gustarvi il caffè e risalutare barista e cassiera al momento dell’uscita(questa regola vale per tutti i negozi, in ufficio e anche in ascensore)
  4. Scrivere sms senza simboli o abbreviazioni, magari iniziando con caro o cara…
  5. Quando è possibile, evitiamo di fare due cose contemporaneamente come telefonare e scrivere al computer…se no si rischia di diventare scortesi, imprecisi e approssimativi.
  6. Evitiamo di iscrivere noi o i nostri figli ad una scuola o una palestra dall’altra parte della città
  7. Non riempire l’agenda della nostra giornata di appuntamenti, anche se piacevoli, impariamo a dire qualche no e ad avere dei momenti di vuoto.
  8. Non correte per forza a fare la spesa, senz’altro la vostra dispensa vi consentirà di cucinare una buona cenetta dal primo al dolce.
  9. Anche se potrebbe costare un po’ di più, ogni tanto concediamoci una visitina al negozio sottocasa, risparmieremo in tempo e saremo meno stressati.
  10. Facciamo una camminata, soli o in compagnia, invece di incolonnarci in auto per raggiungere la solita trattoria fuori porta.
  11. La sera leggete i giornali e non continuate a fare zapping davanti alla tv.
  12. Evitate qualche viaggio nei week-end o durante i lunghi ponti, ma gustatevi la vostra città, qualunque essa sia.
  13. Se avete 15 giorni di ferie, dedicatene 10 alle vacanze e utilizzate i rimanenti come decompressione pre o post vacanza.
  14. Smettiamo di continuare a ripetere:”non ho tempo”. Il continuare a farlo non ci farà certo sembrare più importanti.

In più quest’anno sono stati suggeriti anche altri 7 comandalenti di bonus da osservare in cucina:

  1. Il cibo è la tua prima medicina: insegna Ippocrate… crediamoci!
  2. La poesia del cibo inizia quando facciamo la spesa: scegliamo prodotti di stagione e di qualità. Se vogliamo risparmiare diminuiamo la quantità: che è anche un’ottima scelta per controllare colesterolo e peso.
  3. E’ scientificamente provato che l’acqua non bolle prima se continuiamo a osservarla: quindi senza fretta appassioniamoci alla preparazione della nostra cenetta e apparecchiamo con cura la tavola, un fiore?
  4. Utilizziamo tutti i nostri sensi per godere dei singoli ingredienti: la vista, il tatto, l’olfatto, il gusto … anche l’udito (i rumori della cucina fanno tanto casa e calore!).
  5. Gustiamo ogni forchettata e ogni piccolo sorso di quel vino che, anche se da incompetenti, avremo scelto con amore e cura.
  6. Evitiamo il “due in uno”! Se mangiamo non telefoniamo, se telefoniamo non mangiamo.
  7. Non precipitiamoci … il cinema, la lavastoviglie, l’ultimo ritocco al computer, ecc. aspettano

web: www.vivereconlentezza.it

25 anni…è un quarto di secolo!

birthdayun quarto d’ora è il ritardo massimo che riesco a sopportare..

un quarto di luna è quella che di solito disegna mio nipote quando si riferisce a quel satellite..

un quadrante è un quarto del sesterso..

un quarto di euro è l’unica moneta che noi non abbiamo a dispetto di tutti gli altri paesi intelligenti (vabè, mantengo una riserva su “intelligenti”) che la utilizzano (a che ci serve 1 centesimo?!?!)..

un quarto è una gazzosa era quello che beveva sempre mio nonno, e di recente ho scoperto che non è così male..

volevo risultare simpatico, e invece ne sono uscito patetico…sarà che sto invecchiando…sarà che ormai ho un quarto di secolo 🙂

p.s. evitate commenti del tipo “un quarto di cervello è quello che t’è rimasto se hai scritto ‘sta cosa” 😛

“Frozen” alla stazione Termini

Frozen TerminiSabato c’è stato quello che può essere considerato un vero e proprio “evento”.

Ispirati da quanto già fatto in altri grandi città del mondo (vedi: www.youtube.com/watch?v=jwMj3PJDxuo), un gruppo di romani si è aggregato, sabato pomeriggio alla stazione Termini di Roma, per dar vita a quello che è ormai noto come “Frozen Termini”.

Io ho avuto il piacere di prendere parte a questo incontro, ed insieme ad un centinaio di persone ci siamo bloccati per 3 minuti (dalle 17:15 alle 17:18) tra le facce incredule di viaggiatori e passanti, che ci guardavano con perplessità e curiosità.

A breve uscirà un montaggio video che descriverà quanto “messo in scena”, per il momento date un’occhiata ai video disponibili ora su youtube, e cercate di scovarmi in questi video 🙂

UPDATE:

John De Leo, genio (h)a gran voce

Ero indeciso se scrivere o meno sulla fantastica serata di ieri a La Casa del Jazz, perché non credo che nessuna parola sia in grado di descrivere lo spettacolo indimenticabile che è stato presentato da John De Leo ed il suo gruppo.

Ci proverò lo stesso. Quest’uomo non ha bisogno di grandi presentazioni, tutti sanno quali siano le sue eccezionali doti, e ieri ne ha dato piena dimostrazione (qualora ce ne fosse ancora bisogno).

I suoi vocalizzi su scale infinite, passavano da suoni così bassi da far tremare il torace a chiunque lo stesse ascoltando fino ad acuti inverosimili, attraverso le mille interpretazioni di strumenti musicali che spesso mandava il loop per costruirci sopra dei pezzi davvero unici.

La serata è stata poi impreziosita dal prestigioso intervento di Stefano Benni (che, qualora non fosse noto, è il mio scrittore preferito), e accompagnata in modo sublime da un giovane artista che raccontava la musica con disegni mutevoli su tavola luminosa che venivano proiettati sullo schermo dietro la scena musicale.

Un solo esempio per descrivere quanto il genio di quest’uomo sia lampante, è il pezzo composto (e riprodotto dal vivo) interamente con giocattoli utilizzati come strumenti, una fantasia e capacità che davvero pochi hanno.

Questa purtroppo è solo cronaca, le sensazioni di quella serata sono davvero indescrivibili, uno dei concerti/spettacoli più affascinanti a cui abbia mai assistito.

ehhh…surprise!
John De Leo and...

I geni della Pop Art

PopArtIeri, sono riuscito a fare un giro nelle Scuderie del Quirinale, per la mostra sulla Pop Art.

Come da aspettativa ne sono rimasto strabiliato! Un’escursione compositiva attraverso il decennio più significativo di questa arte contemporanea (più precisamente dal 1965 al 1968), che raccoglie 100 opere degli artisti di maggior rilievo, dal celebre Andy Warhol, seguito da Lichtenstein, Blake, a molti altri tra cui anche alcuni italiani guidati dalle opere di Schifano.

Non si può nascondere che trovarsi davanti le celeberrime serigrafie di Marilyn Monroe, fa un certo effetto, ma c’è da dire che ci sono molte altre opere che esprimono il genio mai banale di questi grandi artisti, la loro chiave di lettura delle opere è tutt’altro che classica.

Marilyn

I contenuti fortemente “nuovi”, rispetto ai soggetti classici della pittura ritratti fino a quel momento, sono affiancati da una tecnica realizzativa mai vista, non solo per l’abbinamento di diversi materiali ma anche per la capacità di ritrarre con simil verismo quello che l’artista vive ogni giorno, e l’interpreta nella maniera diretta quasi ovvia, senza inutili fronzoli quali ad esempio in passato quelli riguardanti il pathos, massima espressione di questo (ed anche uno dei quadri della mostra che più ho apprezzato) due soggetti ritratti a fianco di un cane enorme che sta per avventarsi su di loro ed una scritta a dividerli: “they are perfectly safe this is a still” (Picture Emphasising StillnessDavid Hockney).

Una mostra imperdibile, quindi affrettatevi perché chiuderà i battenti domenica 27 gennaio.

Allora Tanti Auguri eh ;)

Auguri
Nell’ottica degli auguri a risparmio…
TANTI AUGURI!!!
Io parto per Istanbul (woohoo!) ci sentiamo nel 2008 🙂