Archive for Pensieri

Telettroscopio Londra – New York

Telectroscope © Niknkim @ flickrDei simpatici geni hanno creato un collegamento virtuale (visuale) tra Londra e New York. Un gigantesco telescopio elettronico che mostra nelle due città cosa succede nell’altra in tempo reale.

Questo tunnel immaginario è a metà strada tra l’esperimento tecnologico e l’opera d’arte, molto più vicino al secondo direi in quanto il primo aspetto sarebbe facilmente realizzabile con due semplici webcam.

“It is rather like using a giant web-cam, live streaming (though we are told the internet is not involved and there is no audio connection) between two of the world’s biggest cities.”

Stando a quanto è scritto nell’articolo non è ben chiaro quale sia il vero mezzo trasmissivo fatto sta che il risultato è affascinante, un oggetto di forte attrattiva per turisti che mandano saluti e messaggi rispettivamente nell’altro continente.

E soprattutto originale l’idea dell’articolista della BBC di fare un’intervista intercontinentale usando questo mezzo.

Rilevante il pungente sarcasmo inglese utilizzato nelle conversazioni e spesso non colto dal lato newyorkese.

Per quanto mi riguarda penso proprio che ci farò una capatina nei miei due giorni londinesi il prossimo agosto. 😀

da una segnalazione di Savino, via BBC News.

I now walk…into the wild

into the wildCi sono arrivato un po’ tardi…ma alla fine ce l’ho fatta…ed è stato disarmante.

Ho visto Into the wild, e non riesco a dimenticarlo, non dimentico le emozioni che trasmette e lo stupore per ognuna delle mille scelte azzeccate di Sean Penn.

Ora capisco perché tutti mi dicevano, ascolta la colonna sonora (di Eddie Vedder) solo guardando il film, da sola non ha lo stesso significato…è assolutamente vero.

La storia è grande, forse troppo…forse potrebbe sembrare anacronistica…solo un sogno o comunque qualcosa molto lontano da noi, ma l’essenza degli ideali della libertà e della felicità incondizionata che esprime accompagnano questo film in modo profondo e persistente.

E soprattutto il finale amaro che ci lascia con una frase, “Happiness only real when shared”, che contribuisce al quel senso di sofferenza o semplice mal di stomaco, che proprio non ti fa dormire, insomma..questo è un film che non può passare inosservato, che fa riflettere…e che soprattutto va visto.

25 anni…è un quarto di secolo!

birthdayun quarto d’ora è il ritardo massimo che riesco a sopportare..

un quarto di luna è quella che di solito disegna mio nipote quando si riferisce a quel satellite..

un quadrante è un quarto del sesterso..

un quarto di euro è l’unica moneta che noi non abbiamo a dispetto di tutti gli altri paesi intelligenti (vabè, mantengo una riserva su “intelligenti”) che la utilizzano (a che ci serve 1 centesimo?!?!)..

un quarto è una gazzosa era quello che beveva sempre mio nonno, e di recente ho scoperto che non è così male..

volevo risultare simpatico, e invece ne sono uscito patetico…sarà che sto invecchiando…sarà che ormai ho un quarto di secolo 🙂

p.s. evitate commenti del tipo “un quarto di cervello è quello che t’è rimasto se hai scritto ‘sta cosa” 😛

Futurismo moderno, tra arte e follia

Piazza di Spagna coperta di palline colorate“Ma che titolo è?!” vi starete chiedendo…o forse “a che titolo ne parli?!” (molto più plausibile la seconda).

Stamattina il futurista più nominato degli ultimi tempi, Graziano Cecchini, “ha colpito” ancora (non so se avete colto, “cecchini”…”ha colpito”… :D).

Già al tempo dell’operazione effettuata nella Fontana di Trevi, avevo pensato di dire la mia a riguardo, lo faccio ora invece, perché questa volta le migliaia di palline colorate che scendono dalla scalinata di Trinità dei Monti mi hanno davvero affascinato.

Rischierò di sembrare superficiale, pazienza, ma possiamo parlare per un momento (solo come piccola finestra su tutto quello che queste azioni comportano da un punto di vista legale, morale e ideologico) della bellezza artistica di una cosa del genere?!

Questa volta era tutto preparato, e quindi tutti i media erano pronti a riprendere l’evento, quindi guardando i video dell’operazione non posso che associarmi alle impressioni positive avute dalla maggior parte dei passanti e dei turisti che hanno accolto questo evento come un piacevole diversivo.

Mi rendo conto delle conseguenze e delle considerazioni che portano a valutare questo evento opportuno o meno, ma di questo ne parleranno gli altri 🙂

Extra: